
(Gaston Smit-1925)
Oggi avverto la mia tipica insofferenza riprendersi dall'assopimento indotto alla quale l'avevo costretta durante la scorsa settimana.
Ti svegli la mattina, per 7 giorni di fila e per 7 fottutissimi giorni non riconosci la tua faccia.
Chi cazzo è l'imbecille che ti guarda dall'altra parte? Non sopporti più quell'immagine distorta, la caricatura di te stesso; qualcuno che ti imita in malo modo.
Rivoglio i miei occhi soprattutto! Hanno estirpato i miei bulbi oculari con pinzette da sopra ciglia e li hanno sostituiti con qualcosa che ricorda melma e sangue, qualcosa di subdolo e insopportabilmente stupido al posto della vita acuta che prima troneggiava nei due buchi.
Accidenti, necessito di una rivincita assoluta!
Devo andarmene!
" Adesso, caro principe, è il mio turno; ho atteso il tuo arrivo ed è per questo che me lo son fatto menare da Mira, ma ti ho riservato il meglio. Vieni mio dolce cuore, mio bei culetto, vieni! che te lo metto ".
- Apollinaire -
" Lei non c'era mai, lei non va mai ai caffè. La donna più attraente è quella che non riusciamo mai a trovare in un caffè affolato, quando cerchiamo, è quella a cui si deve dare la caccia, e scovare sotto i travestimenti delle sue storie. "
_ A. Nin _
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