Finalmente dopo un lunghissimo periodo di degenza in ufficio, afflitta dalla sindrome di Sfigoswky il dottor Erpers pare aver trovato un antidoto in grado di neutralizzari i batteri invisibili all'occhio umano ma dall'aspetto di tondeggianti dischetti che ricordano vagamente i Galbanini e che ogni notte, quando sei sul punto di lasciar cadere le tue pesanti palpebre, loro ti urlano all'improvviso " Corri subito a lavarti i denti!!!!"
Dopo una settimana di somministrazione del sopra citato antibiotico, pare si vedano le prime luci di speranza... ancora non dico niente, i galbanini ( nome scientifico en sfigula strixy n.d.r ) sono duri a morire e molto più letali di quanto si creda.
Per il momento mi limito a sussurrare che FORSE sto guarendo e che tirarmi un po' su di morale ho pensato di rinnovare un po' il look del blog.
A rivederci per l'annuncio ufficiale...spero!!!
Il primo post è per aggiornarvi sul procedere della sistemazione del nuovo locale... diciamo che sta andando!
Avremmo dovuto innagurare oggi, ma le cose non sono andate come speravamo: i soliti intoppi 
Eccoci quindi ancora qui a organizzare, pulire, sistemare, trapanare per rendere EMAGE3 il negozio dei nostri sogni.
Mi scuso quindi di nuovo per la mia latitanza, ma la mamma mi ha scritto la giustificazione, quindi, niente nota!
Mi connetto brevemente per chiedere scusa a coloro che normalmente attendono mie notizie, ma soprattutto a me stessa: scusa Enkeli perchè ti sto dedicando poco spazio ma sai, ho tanto lavoro da fare in ufficio per via del trasloco.
Vi regalo così una splendida immagine di Horst sperando di allietare il senso estetico di tutti voi: di certo allieta il mio viaggiare mentale nella speranza di concedermi presto una tale suggestione.

" Mi chiedo se lo farai. O meglio: Non ho dubbi sulla tua volontà di farlo. Conformarti ai miei capricci é istintiva abitudine per te. Mi chiedo se ti spezzerai facendolo. Sorrido. Piegarti, non è un problema. La tua volotnà in questo senso è netta. Ti ho scelto per questo. Forse. Oltre che per il tuo bel culo. E' chiaro. "
- Mayadesnuda -

Questa è dedicata tutta alla mia Cassandra!!!

Ieri sera mi sono dedicata alla visione di questo sconosciuto ( per lo meno ai più ) film di un regista italiano ( Mariano Baino n.d.r ) che naturalmente non è uscito in italia ma in America.
Già questa cosa la dice lunga.
Ad ogni modo, è un' opera che consiglio: non tanto per la struttura della storia che è indubbiamente molto più originale di tante altre porcherie che si vedono in giro, nemmeno per il livello di recitazione che è piuttosto bassino e neppure per gli stereotipi usati che sono anche'essi abbastanza comuni, ma bensì per l'estetica, le suggestione, la cura dell'immagine e lo studio di questa.
Okay, non siamo ai livelli di Tarsem ( regista di The Cell e di molti spot pubblicitari, uno fra tutti quello della Campari in cui la tipa bionda lasciava lunghi graffi sulla spalla di uno e la mora era vestita da uomo ) per lo meno per quanto riguarda la meticolosità delle figure ma garantisco che in Dark Waters possono trovarsi molti spunti estetici e non solo che aiuterebbero qualsiasi creativo a partorire qualcosa di suggestivo.
E dopo questa torno al lavoro con la consapevolezza che il post verrà snobbato dalla maggioranza e che nessuno si andrà a guardare sto film, perchè è meglio sputare sentenze sugli altrui genitali ed accendere viscere con facili sistemi piuttosto che scambi astratti.
Mi hanno chiesto se vivo ANCHE come un' aliena ( quell'anche è riferito alla mia faccia... da x files! ) e così mi pongo naturalmente la domanda... come vive un alieno? E un ' aliena femmina?
Sempre la solita rompi balle che non ha capito la metafora io!!!
E come no, certo che l'ho capita, ma mi domando cmq come mai le persone usino con tanta facilità certe espressioni.
Cosa decreta cosa? In base a quali criteri possiamo dare un giudizio piuttosto che un altro?
Ci nascondiamo quindi dietro la nostra unicità ma ecco che all'improvviso ci si rende conto che poi tanto unici non siamo.
E allora è giusto usare determinati aggettivi, incasellamenti e clichè; siamo banalmente tutti uguali se andiamo a scavare! O forse no?!
Voglio dire: i tortellini io li posso condire e farcire con le salse e gli ingredienti più svariati che li rendono ognuno diverso dall'altro, ma alla fine, tolte tutte ste cose, restano pur sempre tortellini!!!
Mi sa che l'essere umano è più o meno come un tortellino! ( che bella comparazione che ho trovato! Questa sì che me la sono giocata nuova! )
Poi però vado dall'analista e mi rendo conto che forse sbaglio.. oppure no! Mi sa che devo chiederglielo!
Mi sveglio con un tremendo male al dente del giudizio... eccheccazzo.. me la sono tirata addosso da sola questa nevralgia!?
Poi ecco affiorare i sensi di colpa per le amiche lasciate in disparte a causa routine quotidiana e stanchezza.
Controllo "MYSPACE", portale che trovo odioso ma ci sono un fottio di contatti di persone che conosco da una vita e tanto per rimarginare un po' la ferita creatasi a causa del mea culpa mattutino, lo controllo!
Arrivo al lavoro, con i miei due cagnoni agitati per via del viaggio in macchina e la gente demente si scosta impaurita da un labrador che è 50 kg di bontà e una meticcia che non farebbe male ad una mosca...
Mi inviperisco, perchè l'ignoranza buttata gratuitamente sulle creature innocenti mi fa incazzare sempre come una belva...
Li riporto a casa stizzita e me ne ritorno in ufficio.
Nel mentre la giornata si incupisce e a me gira lo scroto sempre più velocemente mentre la nevralgia aumenta.
La sedo con l' Aulin sperando di sedare con essa anche tutti i brutti pensieri e così parlo con me stessa e mi domando quale sia davvero il miglior sedativo per le personalità tumultuose.
Arte, creatività, sesso, lettura, fare a pugni con qualcuno?????
Sì sì certo certo, perfette e poi molto altro ancora, ma come si fa quando tutte queste cose andrebbero inniettate tutte in una volta per via endovenosa?!
SESSO
SESSO
SESSO
SESSO
SESSO
Interruzione di un pompino
Din don " c'è nessuno?! "
" o porca vacca, proprio adesso che dopo secoli è in bocca!!! "
E così vi regalo un raggiante sorriso di circostanza, piangendo nascosta per un ricordo ormai morto, nel nome di ciò che non è stato.
Solo l'ombra del sesso, l'odore dei corpi e quell'unico abraccio
Chiusi per sempre in un sogno distrutto.
»