Ho la febbre e mi sto frantumando lo scroto in casa, così accendo il pc pregando che la connessione non si sputtani come al solito e mi connetto a splinder per " controllare " il blog.. cosa trovo? Finalmente Cassandra che da prova della sua intelligenza!
Così, brava amore mio, ti voglio attiva ! :-D
Ma veniamo a noi e a quello che hai scritto e aprirei una parentesi sul fatto che tutto quello che dirò, i nomi che farò, i luoghi e le circostanze NON SONO AFFATTO FOTTUTAMENTE CASUALI!!!!
Parli di uomini, parli di donne, parli della rivoluzione sessuale e dei ruoli, dei valori perduti, di quelli ritrovati di ciò che si vorrebbe e ciò che non si ha.
Ebbene, la rivoluzione sessuale c'è stata eccome e non mi riferisco nè al femminismo ne ai movimenti gay etc etc etc...
La rivoluzione qui secondo me sta proprio nel sesso, alla base: Ma come cazzo si fa a sperare che uomini e donne diventino tali quando se ci guardiamo intorno, le nuove generazioni sono quanto di più terrorizzato e terrorizzante esista!
Si fa sesso solo per togliersi un dente cariato che fa male ormai, tanto per completare mentalmente quella caricatura che si è dipinto di se stessi e sentirsi così, finalmente adulti.
Già, come se fare sesso significasse essere "grandi". E attenzione, non cadiamo subito nelle banalità retoriche che si riferiscono ai valori, all'equilibrio, alla maturità e all'esperienza e altre pippe varie.
Io mi riferisco proprio all'arte del sapersi godere la vita in tutto e per tutto.
Assaporare ogni attimo fino in fondo e avere ben chiaro che lo si sta facendo a prescindere da cosa stai aspirando... è comunque vita, comunque esseneza, comunque crescita, desiderio, comunque coraggio...
Fare sesso con l'assoluta consapevolezza di voler vivere ogni nano secondo di quel determinato evento, chiudendo gli occhi e andare oltre la fisicità, oltre il sentimento d'amore convenzionale, oltre i ruoli... inalare l'essenza..
E così dovrebbe essere, così noi tutti avremmo dovuto rimanere: primitivi, sensoriali, al di sopra dei ruoli convenzionali.
Ma che si crede? Che un tempo essere uomo e donna e i reciproci doveri fossero determinati dal fatto di essere nati con organi genitali diversi? Dalla società? Da che?
Ma no no no... bisogna andare ancora più indietro!
Si era uomini e si era donne, si era così ben distinti ed entrambi così forti e dominanti perchè non c'erano tutte quelle basi scientifiche e razionali che si sinsinuano nei nostri giorni.
Affanculo gli studi, i clichè, gli incasellamenti e i doveri! Non pensavano mica a ste cose, anzi... SENTIVANO! Sentivano e basta! Erano vita, un tutt'uno con l'essenza più ampia e così solo, erano in grado di avertire se stessi e di agire perciò di conseguenza.
Tutto era semplicemente naturale, animale!
Secondo voi ad una tigre frega qualcosa che il "tigro" le apra uno sprotello?
Davvero pensate che tra loro sia mai stato importante determinare chi fosse sesso forte e chi debole? Chi MASCHIO e chi FEMMINA?
No! Non c'è nemmeno gerarchia sessistica! La gerarchia c'è ma in altri sensi e si basa sui comportamenti e appunto sulle sensazioni, sulla grande capacità di comunicazione.
Ecco cosa manca a noi!
Abbiamo la parola e questa ci ha distrutto l'anima, le radici, il cuore, ciò che siamo!
Di chi è la colpa? Di nessuno se non della semplice evoluzione, della civilizzazione e per quanto tentiamo di trovare una soluzione, mettiamoci una mano sul cuore e rendiamoci conto che ogni formula sarà un'utopia perchè l'unico sistema, l'unica via d'uscita sarebbe il ritorno allo stato selvaggio, sarebbe andarcene nella giungla e vivere a stretto contatto con gli animali ma questo comunque, non ci renderebbe come davvero saremmo stati.
D'altra parte non dovremmo neppure sputare nel piatto in cui mangiamo... ecchecazzo, infondo stiamo sempre a lamentarci! Vorrei vederci veramente a vivere la vita che tanto declamiamo!
L'unica cosa che per quanto mi riguarda mi è veramente utile ( e qui Cassandra ne ha avuto la prova più di una volta ) è vivere il più possibile in simbiosi con gli animali, comunicare con loro, apprendere da loro, ritrovare me stessa in loro.
Non si può farlo sempre, sarebbe davvero utopico, ma garantisco che non c'è niente di meglio, dopo ore passate a cercare di subire nel modo più civile possibile le conseguenze delle varie rivoluzioni moderne, che tornarsene a casa a prendere lezioni di comportamento dai propri animali.
E lì ecco, che il capo torna ad essere uomo, l'ansiona è nuovamente una donna e così ogni equilibrio sembra poter esistere per sempre.
ma io dico.... dove sono gli uomini di una volta che ti corteggiavano che ti aprivano la portiera della macchina.... forse sarò retrò.. ma anche se le donne sono indipendenti economicamente perchè si è perso ciò che di bello c'era nel rapporto uomo donna?
è vero che la rivoluzione sessuale ci ha migliorato la vita? è vero che la parità dei sessi ci ha resi uguali? si ma in quali campi? in quali contesti.. donne ci siamo fregate da sole?.. sia chiaro ringrazio le donne che hanno combattuto per tutto questo ma mi chiedo anche se forse non avendo le istruzioni di montaggio ci siamo dimenticate di mettere qualche pezzo e ci è rimasto ... come dire.. forse non abbiamo gestito al meglio la reazione dell'altro sesso o forse non erano ancora pronti a tutti questi cambiamenti... noi lo eravamo... parlo al plurale perchè mi trovo a scontrarmi con tutto ciò.. ma alla fine mi chiedo.... ma perchè mi continuo a fare tutte ste domande???? boh....
Riecco l'inizio di una nuova settimana... mi sento male al pensiero!
E' più forte di me, l'insofferenza divampa forte come una fottuta nevralgia che parte dal dente marcio fin su negli occhi, nelle tempie, nella testa, giù nel collo...
Richiami del passato che si fanno sentire; desidero infilarmi un bel cappotto e scaldarmi con esso.
Tornare indietro di 10 anni e ripetere tutto d'accapo con il senno di adesso... non perdermi più nulla ed essere semplicemente ciò che sono.
Vivere libera e bohemian e dipingere i miei mondi senza paura.
Riprendere ciò che era mio di diritto e sputare sul volto di chi ha fuggito la realtà della mia presenza!
Prometto che gliela farò pagare, comunque, senza pietà, nonostante la capacità sviluppata di annullare se stesso con una semplice caricatura dipinta sul pentagramma contorto di un amore fasullo.
Sono già libera da quell'antica dannazione!
Scava scava, ancora...
Prendi quella fottuta pala e lavora!
Il tuo cervello è una buca che attende
la trasformazione di una mano fatta Divina
Michelangelo come lui, che inizi a picconare
dare una forma...
Acqua Santa che venga a scacciare
quel verme malato che insidia il cuore
Lui deve uscire, andarsene via,
donare la libertà e di nuovo creare...
Carne, sangue, angeli e marmi, tutto già visto
con gli amici vampiri e bambini sgozzati
Vecchie memorie già delucidate.
Invochiamo il nuovo, la luce la verità
che tu possa andartene con la libertà.
Ricomincio da zero con questi blog; Lo voglio vivo, pieno di fermento, lo voglio come voglio la vita ed eccola così la rete, degna rappresentate e specchio della realtà...
Vuota e apatica, personalità azzerate e i sogni che muoiono, le parole si perdono, i pareri si annullano.
Profondi circoli a spirali che parlano di adolescienziale male di vivere, ragazzini persi che nulla ricordano con ciò che eravamo... tutti vogliono solo scopare!
Non è richiesto neint'altro se non umidi pensieri tra sporche lenzuola e la poesia fittizia a nascondere le ossessioni di chi non ha cuore abbastanza forte per uscire a mangiare il mondo.
Salvatemi da questo, si astengano gli arrapati, i bugiardi e i finti bravi ragazzi in cerca di facili patatine non censurate, celati dietro i volte informatici dell'amicizia.
L'amore già esiste, non mi interessa un nuovo membro da spupazzare ma menti fameliche di conoscienza da assaporare!
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